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D.I.S.Co.R.S.I: Migranti, Dialogo Interregionale sui Servizi in tema di COmpetenze, Residenza e Salute per l'Integrazione dei Migranti in Piemonte, Auvergne-RhôneAlpes e Catalogna (2017 - 2018)

Il progetto "D.I.S.Co.R.S.I: Migranti, Dialogo Interregionale sui Servizi in tema di COmpetenze, Residenza e Salute per l'Integrazione dei Migranti in Piemonte, Auvergne-RhôneAlpes e Catalogna", cofinaziato dall'Unione Europea e dal Ministero dell'Interno nell'ambito del Fondo Asilo, Migrazione e integrazione (FAMI) 2014-2020, è stato promosso da CoP in partenariato con Cicsene, Enaip e CCM e si concluso il 31 maggio 2018.

L'obiettivo generale è stato contribuire a migliorare i servizi di accoglienza e integrazione dei migranti residenti in Piemonte in materia di inclusione abitativa, sanitaria e professionale, tramite un processo di dialogo e cooperazione interregionale tra attori istituzionali e della società civile delle Regioni Piemonte, Auvergne-RhôneAlpes e Catalogna, che ha portato da un lato ad analizzare e condividere i rispettivi modelli e a sperimentare in Piemonte eventuali innovazioni emerse dalle buone pratiche, e dall'altro a rafforzare il ruolo dell'associazionismo migrante nell'interagire con gli enti e le istituzioni che offrono tali servizi. Quattro sono state le fasi in cui il progetto si è articolato:

FASE 1. Analisi comparativa in Piemonte, RhôneAlpes e Catalogna: realizzazione di 3 ricerche concernenti le pratiche/i servizi di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri in materia abitativa, sanitaria, professionale

FASE 2. Organizzazione di eventi internazionali: conduzione di study tours a Lione e Barcellona, per poter approfondire le buone pratiche straniere individuate, e un seminario internazionale di restituzione e confronto a Torino

FASE 3. Sperimentazione in Piemonte, con metodologie di ricerca/azione, di innovazioni metodologiche nell'erogazione di servizi: conduzione di percorsi/processi di inclusione abitativa/sanitaria e professionale, a beneficio di cittadini di Paesi Terzi, avvalendosi di elementi metodologici positivi mutuati dall'estero

FASE 4. Promozione e rafforzamento del ruolo delle associazioni di migranti presenti in Piemonte, tramite la conduzione di percorsi di rafforzamento delle associazioni etniche/migranti e incontri di approfondimento degli studi tra i servizi territoriali deputati al tema.

Il Cicsene, in particolare, oltre alla partecipazione trasversale a tutte le attività, si è occupato specificamente delle azioni concernenti l'inclusione abitativa: ha redatto la ricerca concernente le pratiche e i servizi esistenti in Piemonte, coordinando parallelamente la stesura delle ricerche straniere in Auvergne-RhôneAlpes e Catalogna; ha sperimentato sul territorio piemontese - direttamente ed avvalendosi di altri soggetti locali, tra cui anche l'associazionismo migrante - formule di accompagnamento abitativo variamente declinate; ha condotto ed organizzato 2 workshop tematici di approfondimento con l'associazionismo migrante, per rafforzarne il ruolo, e 12 appuntamenti formativi per operatori di settore, curando altresì la redazione di 3 vademecum tematici a loro destinati. Ha infine prodotto e condiviso con stakeholders di settore un "Modello di servizio" riportante gli assunti fondamentali di cui tenere conto per rendere più efficace il processo di inclusione abitativa dei cittadini stranieri sul territorio, anche alla luce delle esperienze mutuate nello scambio con le regioni straniere coinvolte sul progetto.

IMPRA - Imprenditoria Migrante in Piemonte e Rhônes–Alpes: dialogo strutturato con Associazionismo Migrante e Cooperazione Internazionale ( 2013 - 2014)

Il 30 giugno 2014 si è concluso il progetto co-finanziato dal Ministero dell'Interno e dall'Unione Europea nell'ambito del Fondo Europeo per l'Integrazione 2012. Il progetto, promosso dal COP in partenariato con Cicsene, Provincia di Torino, Ong Cisv, Ufficio Pastorale Migranti di Torino, in collaborazione con RESACOOP (Regione Rhône Alpes – Francia),  ha contribuito al miglioramento del processo di integrazione  dei migranti (soprattutto di origine marocchina e senegalese) sul territorio torinese agendo in particolar modo a supporto delle attività transnazionali dei migranti stessi. In tal senso sono stati identificati i servizi specifici attivi sul territorio torinese ed è stato promosso il ruolo delle associazioni di migranti nel sostegno ai loro connazionali, attraverso lo scambio di buone pratiche tra i territori delle Regioni Piemonte e Rhône Alpes. Il progetto ha previsto l'analisi della situazione in Piemonte e Rhône Alpes, con identificazione di buone pratiche di sostegno alle imprese migranti e analisi del ruolo delle comunità di riferimento, temi poi elaborati ed approfonditi in un rapporto di ricerca disponibile sul blog del progetto  migrazionicop.wordpress.com;  sono stati realizzati 3 seminari internazionali di scambio sui temi del progetto e 4 workshop di analisi in Piemonte. E' stato realizzato un percorso formativo di sostegno alle associazioni etniche torinesi – marocchine e senegalesi – in materia di supporto all'imprenditoria transnazionale; si è proceduto con attività di scambio e diffusione di buone pratiche, con promozione del dialogo tra associazioni migranti, enti locali, soggetti attivi nella cooperazione internazionale in Piemonte e in Rhônes–Alpes e attività di rafforzamento del ruolo delle associazioni/antenne senegalesi e marocchine nel sostegno ai connazionali impegnati in attività economiche transnazionali.

Laboratorio habitat a Ziniaré Burkina Faso (1993)

Intervento (insieme con la LVIA) i cui scopi sono stati sperimentare nuove tecniche costruttive che permettessero un forte sfruttamento dei materiali e delle capacità locali ed ottenere un costo di produzione più basso possibile.

Ricerca sulla collaborazione tra piccole e medie imprese del Nord e del Sud (1993)

con la Scuola di Specializzazione in "Tecnologia, Architettura e Città nei PVS" del Politecnico di Torino e con la CCIAA di Torino

Obiettivo è stato la verifica delle possibilità concrete di collaborazione produttiva e commerciale, stimolando un dialogo tra cooperazione internazionale e PMI, e indicando le possibilità economiche esistenti in Paesi del Sud.
Realizzazione del manuale Strumenti finanziari per la cooperazione economica tra piccole e medie imprese italiane e dei Paesi in via di sviluppo, nel quale sono stati individuati, analizzati e presentati gli strumenti italiani, europei e internazionali che prevedono forme di finanziamento per la creazione di joint venture.

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Fondazione per la promozione dell’impresa e dell’occupazione in Burkina Faso (1994 - 1999)

Il CICSENE ha seguito per conto della Comunità Europea (DG-VIII) le attività della Fondazione fornendo un appoggio all'elaborazione del programma, assicurando la coerenza del suo svolgimento e collaborando alla valutazione delle azioni condotte e del loro impatto e ha operato per stabilire contatti tra la Fondazione e partner europei (imprese, associazioni industriali, camere di commercio).
Creazione di un'istituzione di auto-organizzazione dell'imprenditoria privata, il rafforzamento della partecipazione delle imprese private del Burkina alla riforma del mercato, la promozione delle imprese del Burkina presso l'imprenditoria italiana.

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