TECNICHE URBANE | Progetti

PROSSIMA-MENTE IN RETE. Comunità protagoniste di azioni solidali (dal 2017)

Il progetto è promosso dal Cicsene in partenariato con Lvia, Obiettivo Fraternità Onlus, Prati-Care Onlus e

con il contributo di      CSP marchio ORIZZ POS colore

Il progetto propone un'azione di capacity building di comunità e di contrasto alla povertà, agendo su 4 quartieri torinesi e facendo leva sulle relazioni locali.

Obiettivo è contribuire a contrastare le diverse forme di povertà emergenti sviluppando un sistema di azioni coordinate di lotta allo spreco/promozione del recupero con un approccio "home and community based", facenti perno sulle relazioni di quartiere, di vicinato, di prossimità ed alimentando forme di welfare comunitario e relazionale in grado di attivare risposte bottom up rapide, efficaci, complementari, innovative.

4 i principali filoni di azione:

1. Portici Boutique: una Boutique itinerante, che dà nuova vita agli abiti smessi dai cittadini secondo il principio dello "scambio senza moneta"

2. Arte Migrante: spettacoli pubblici aperti a tutti - persone di ogni età, genere e provenienza - organizzati in locali, piazze, strade, al centro dei quali si pone il valore della relazione

3. Lotta allo spreco: recupero e successiva distribuzione di cibo/frutta/verdura invenduta/non raccolta tramite azioni di spigolatura sociale e di sensibilizzazione esercizi commerciali

4. Comunoteca: magazzino virtuale dove "mettere in circolo" beni smessi, da donare, scambiare, prestare

Contratto di Quartiere II Gratosoglio - Milano (2012 - 2016)

Nell'ambito dei Contratti di Quartiere II di Milano, il CICSENE ha gestito il Piano di Accompagnamento Sociale del Contratto di Quartiere Gratosoglio da settembre 2012 ad aprile 2016.
Il quartiere Gratosoglio è situato nella periferia sud di Milano ed è un quartiere di edilizia residenziale pubblica realizzato dallo IACP negli anni Sessanta nell'ambito del Piano per l'Edilizia Economica e Popolare del 1962.
A partire dal 2005 la parte nord del quartiere è stata interessata dai lavori di riqualificazione edilizia previsti dal Contratto di Quartiere II.

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StraPIAZZAti! Lo spazio pubblico che prima non c'era! (2014 - 2015)

Il progetto "StraPIAZZAti! Lo spazio pubblico che prima non c'era", realizzato con il contributo della Compagnia di San Paolo in collaborazione con la Circoscrizione 5, Novacoop e Auser, ha preso avvio nel settembre 2014 per offrire continuità alle attività promosse dal Laboratorio Parenzo nell'ambito dell'omonimo Contratto di Quartiere, conclusosi a fine 2013. La realizzazione della piazza antistante la Novacoop di Corso Molise, in conseguenza di un intervento di riqualificazione dello spazio pubblico, ha rappresentato un'occasione reale per poter promuovere azioni territoriali partecipate dai cittadini.

Tra il 2014 e il 2015 sono state realizzate numerose attività di animazione territoriale in piazza, con l'obiettivo di promuoverne un uso condiviso e responsabile. In particolare:

sono stati promossi 4 eventi in piazza che hanno coinvolto ogni volta circa 150 tra adulti e bambini con laboratori e giochi, sfilate in maschera, momenti di danza e di intrattenimento musicale, di sensibilizzazione sociale, occasioni di lettura, una sperimentazione di "Bookcrossing", merende, aperitivi e una cena comunitaria finale

è stato avviato un percorso di coltivazione collettiva delle aiuole antistanti la piazza per imparare a "coltivare insieme il bene comune

- è stato scelto democraticamente e in modo partecipato il nome da attribuire alla piazza

- è stato realizzato il vademecum "Piazzamoci: consigli e regole per vivere meglio lo spazio pubblico" e un pannello da appendere in piazza

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Contratto di Quartiere II Via Parenzo (2003 - 2013)

Il CICSENE dal 2003 è stato capofila di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese per la gestione del servizio di accompagnamento al Contratto di Quartiere per via Parenzo.
Per il periodo novembre 2005 - dicembre 2008 il RTI è stato composto da CICSENE, Metodi, IRS e CIE.
Dal 2009, anno di rinnovo della convenzione con la Città di Torino, il RTI è stato composto da CICSENE, Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e cooperativa Sumisura.
L'area oggetto dell'intervento di riqualificazione del Contratto di Quartiere per via Parenzo è compresa nel perimetro delimitato da via Sansovino, via Pirano, via Parenzo, strada Altessano, via Pianezza, all'interno della Circoscrizione 5 ed è caratterizzata dalla concentrazione di edilizia residenziale pubblica che necessita di interventi di riqualificazione.

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Progetto sperimentale e globale di Partecipazione ( 2010 – 2011)

Il progetto, promosso e finanziato dalla Provincia di Torino alla Città di Piossasco, è stato gestito contenutisticamente, metodologicamente ed operativamente dal CICSENE e si è svolto sul territorio di Piossasco.
Il progetto ha inteso promuovere nei cittadini un maggior desiderio di partecipazione e di impegno attivo per il bene comune a partire dall'analisi congiunta dei principali elementi di criticità riscontrabili in loco per poi passare all'individuazione di linee di intervento praticabili.
A partire dall'idea secondo la quale "il cittadino è un esperto del quotidiano" è stato ideato un percorso di partecipazione coinvolgente la società civile delle differenti aree comunali:

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Il ruolo dei servizi nel processo di integrazione degli immigrati (2007 - 2009)

Strumenti di inclusione o di marginalizzazione? Ammortizzatori o ragioni di conflitto?

La ricerca, finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (CRT) nell'ambito del progetto Alfieri, è stata condotta da diversi partner: il CICSENE, il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli Studi di Torino, l'IRES Piemonte e FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerca sull'Immigrazione) che è capofila del progetto.
Ha messo a confronto le misure specificatamente orientate alla popolazione straniera con i servizi generali in cui gli immigrati rappresentano solo una parte di un'utenza più vasta. L'obiettivo è stato sia quello di individuare i processi che hanno condotto a sviluppare servizi dedicati agli stranieri oppure a sostenere una loro inclusione nei programmi destinati alla totalità della popolazione, sia quello di comprendere i vantaggi e gli svantaggi di queste due soluzioni, con particolare riguardo per gli esiti in termini di integrazione.

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Progetto EXTRANET.WORK (2005 - 2006)

Il progetto Extranet.Work si è proposto di rispondere in modo strutturale alle difficoltà incontrate dagli immigrati nella ricerca del lavoro.
I partner del progetto, 9 tra associazioni e cooperative, avevano come obiettivo quello di favorire l'inserimento lavorativo, proseguendo l'esperienza maturata nell'ambito del progetto "Co.Me. tutti i colori del mercato", prevedendo l'erogazione dei servizi di accoglienza, orientamento informativo e accompagnamento al lavoro.

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LIBERE - TE LIRA - FREE (2003 - 2004)

Il CICSENE ha partecipato al Progetto europeo LIBERE - TE LIRA - FREE, FSE Asse E misura E1 (in partnership con Provincia di Torino, Comune di Torino, Comune di Moncalieri, Università degli Studi di Torino, Tampep, Gruppo Abele, Casa di Carità Arti e Mestieri, Compagnia delle Opere, Confcooperative, Ufficio Pastorale Migranti) per la promozione di una campagna di comunicazione rivolta in modo mirato a: donne vittime di tratta; target specifici di soggetti operanti sul territorio aventi un ruolo chiave nel favorire o ostacolare il processo di integrazione delle donne vittime di tratta; opinione pubblica.

La condizione degli anziani nella Circoscrizione VI (2003)

Il CICSENE ha realizzato per conto della Circoscrizione VI della Città di Torino una ricerca, condotta con tecniche partecipate, finalizzata a saggiare il grado di soddisfacimento della popolazione anziana rispetto a: presenza o carenza di servizi (assistenza sociosanitaria, orientamento, informazione), strutture e attività (culturali, tempo libero, sport, socializzazione, ecc.) con valutazione della loro efficacia/efficienza e della loro capacità di lavorare in rete; modalità di diffusione delle informazioni con valutazione della loro efficacia/efficienza; sicurezza (luoghi più o meno presidiati da attività, barriere architettoniche, illuminazione, presenza di aree verdi, ecc).

La Vie en Rose (2003)

Progetto europeo all'interno del "Programma d'azione comunitaria per combattere l'emarginazione sociale 2002-2006" riferito alla stazione di Porta Nuova e ai quartieri Centro–San Salvario (condotto parallelamente in altri quartieri con problemi analoghi nelle città di Barcellona, Lille e Lisbona) in cordata con la Città di Torino, il Centro Iniziativa per l'Europa (capofila), le cooperative Parella e Valdocco, l'ASL 1, le associazioni Opportunanda e Isola di Arran.

Riqualificazione delle stazioni e rigenerazione urbana (2002 - 2003)

L'indagine è stata rivolta a studiare come cambiano l'assetto e la vita dei quartieri circostanti alcune importanti stazioni ferroviarie italiane con la trasformazione delle stazioni medesime.
L'ISFORT ha incaricato il CICSENE di svolgere la parte riguardante Torino Porta Nuova descrivendo il cambiamento architettonico-urbanistico e nell'organizzazione delle funzioni e dei servizi di interesse locale; ricostruendo aspettative e timori nelle percezioni delle comunità locali; indicando suggerimenti operativi per promuovere iniziative di rigenerazione urbana connesse alla riqualificazione della stazione.

Amapola: progetti per la sicurezza urbana (2002 - 2008)

Quale socio di Amapola, il CICSENE ha realizzato nel periodo 2002 - 2004 il progetto Gente SiCura, risultato vincitore del bando per la progettazione di interventi, nel quadro del progetto strategico "Sicurezza dell'ambiente sociale" della Provincia di Torino.
Il progetto si è articolato nelle seguenti azioni: ricerca sullo stato dell'in/sicurezza nella provincia di Torino nel 2002, pubblicata nel Rapporto "L'insicurezza a mosaico"; realizzazione del manuale "Progettare la sicurezza. Metodi e strumenti per le politiche locali" su temi e pratiche della sicurezza urbana a uso degli amministratori locali; conduzione di tavoli di animazione locale in tre territori campione (riunendo soggetti di diversa natura e supportandoli nell'elaborazione di analisi e interventi); attività di informazione e formazione.

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Progetto “CO.ME.” (2002 - 2005)

Il progetto CO.ME. – Tutti i colori del Mercato, Parità di accesso al lavoro - un progetto Equal ammesso ma non finanziato per esaurimento dei fondi nella graduatoria dei progetti asse Occupabilità, rifinanziato con fondi regionali, è stato finalizzato all'inserimento occupazionale di persone non comunitarie, particolarmente deboli sul mercato del lavoro, che necessitano di interventi relativi sia ai servizi per l'occupabilità (domanda/offerta, orientamento, ecc.) sia di tipo socio-assistenziale (informazione, accoglienza, ecc.) con la predisposizione degli strumenti necessari per favorire tale inserimento.

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Shura (2001)

Progetto dell'European Centre for Work and Society. Studio sulla situazione delle comunità islamiche per l'identificazione di buone prassi relative al pari trattamento nei settori dell'impiego, dei servizi e dell'educazione. Ricerca sul campo (Torino e Porta Palazzo), raccolta dati, redazione del rapporto per conto della Città di Torino.

La trasformazione urbana a Porta Palazzo e San Salvario e l’evoluzione del tessuto imprenditoriale locale (2001)

Per conto della Confservizi (Confesercenti) e della CCIAA di Torino e Provincia, il CICSENE ha svolto un'indagine con lo scopo generale di esplorare un possibile ruolo delle PMI commerciali nella riqualificazione urbana.
Sono stati discussi, tra l'altro, interventi – materiali e immateriali – su ambienti urbani storici e si è fornita una prima valutazione delle ricadute sul settore commerciale, anche attraverso la percezione degli imprenditori locali e l'indicazione delle loro proprie iniziative.

La sicurezza urbana nell’ambiente sociale (2000 - 2001)

Il progetto, su incarico della Provincia di Torino e focalizzato sui 17 Comuni dell'area metropolitana torinese che hanno sottoscritto un protocollo d'intesa con la Prefettura, ha permesso di costruire un'immagine analitica dei problemi di insicurezza nel territorio sulla base di dati oggettivi e della percezione soggettiva dei cittadini, mettere a punto un quadro di riferimento dei fattori di rischio della situazione rilevata e pervenire ad ipotesi e proposte di intervento.
L'attività è stata condotta dal CICSENE avvalendosi della collaborazione organica del Gruppo Abele e del CIE.

Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario (1999 - 2006)

Il CICSENE è stato l'ideatore dell'Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario.

Fino al 2003, il CICSENE si è posto – d'intesa e col contributo della Città di Torino (Settore Periferie) – come soggetto tecnico di sviluppo del territorio e ha animato un "Comitato di progetto" rappresentativo delle differenti realtà del quartiere (chiese, associazioni, comitati, scuole, imprese commerciali, artigianali e terziarie, servizi di pubblica utilità). Sono stati offerti gratuitamente al territorio servizi tecnici di sportello (negli ambiti sociale, habitat, imprese, immobiliare) e insieme con le forze vive del quartiere sono stati ideati progetti condivisi per la riqualificazione.

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Animazione economica (1999)

Il CICSENE ha svolto, su incarico della Città di Torino, l'attività di informazione e di supporto alle iniziative imprenditoriali e di creazione d'impresa nel "quadrilatero" di San Salvario e nell'area di via Arquata in attuazione del decreto 225/1998 "Bersani" che concede contributi a fondo perduto alle piccole imprese.
L'attività è proseguita negli anni successivi nell'ambito del progetto Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario con l'erogazione di servizi gratuiti di consulenza ed accompagnamento alle imprese beneficiarie di contributi.

The Gate - Unità di Raccolta Dati, Monitoraggio e Valutazione (1988 - 2007)

Dopo aver partecipato alla stesura del Progetto Pilota Urbano di riqualificazione dell'area di Porta Palazzo, finanziato dalla Commissione Europea, il CICSENE è stato incaricato dal Comitato Progetto Porta Palazzo the Gate di raccogliere, elaborare e interpretare dati quantitativi e qualitativi per il monitoraggio e la valutazione tecnica e partecipata e di animare e gestire – insieme con il partner ASSCOM – un «Forum di Accompagnamento» comprendente una cinquantina di soggetti rappresentativi del territorio.
Nel 2002 è stato presentato il rapporto finale che adempie al ruolo di offrire uno strumento di monitoraggio, al termine del periodo del Progetto Pilota Urbano, di quale sia stata la trasformazione del territorio di competenza di The Gate (Relazione sulle trasformazioni dell'area di Porta Palazzo 1996/2001).

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Studio di fattibilità degli interventi di riqualificazione del quartiere San Salvario (1996 - 1997)

Su incarico della Città di Torino, il CICSENE ha svolto la progettazione di massima e la verifica tecnica, finanziaria ed operativa di 21 azioni per la riqualificazione del quartiere e loro composizione in un piano integrato. Gli interventi previsti abbracciano: attività culturali, sicurezza, servizi di quartiere, casa, spazio pubblico, formazione, lavoro autonomo. Lo studio di fattibilità è stato adottato programmaticamente dalla Giunta Comunale nel 1998.

Studio su Porta Palazzo (1995 - 1997)

Con il contributo della Città di Torino, il CICSENE ha svolto un'analisi scientifica multidisciplinare metodologicamente parallela a quella su San Salvario, realizzata anche per essere utilizzata come base per la redazione del Progetto Pilota Urbano GATE.
Nella pubblicazione Un mercato e i suoi rioni. Studio sull'area di Porta Palazzo, Torino, oltre a dati e interpretazioni, sono state suggerite alcune proposte di intervento.

Studio su San Salvario (1995 - 1996)

Con il contributo della Città di Torino e della Commissione Europea, il CICSENE ha svolto un'analisi scientifica multidisciplinare della realtà di un quartiere descritto attraverso luoghi comuni e dove stavano esplodendo tensioni sociali.
Nella pubblicazione Problematiche e opportunità di un "quartier Latin". San Salvario, Torino, oltre a dati e interpretazioni, sono state suggerite alcune proposte di intervento.

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