Il CICSENE è impegnato nel progetto ABITA.TO. della Città di Torino, un’iniziativa dedicata al sostegno dell’autonomia abitativa e dell’inclusione sociale dei rifugiati. Il progetto rientra nella strategia cittadina di rafforzamento del sistema locale di inclusione, ponendo il tema dell’abitare al centro delle politiche per l’integrazione e la coesione territoriale.
I destinatari del progetto sono le persone titolari di protezione internazionale in uscita dal Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) da non oltre 12 mesi, che spesso incontrano ostacoli significativi nel reperire soluzioni abitative stabili e sostenibili. Le difficoltà economiche, burocratiche e culturali rendono infatti complesso l’accesso al mercato immobiliare, anche per coloro che hanno già avviato percorsi positivi di inserimento sociale e lavorativo.
“AbitaTo” intende rispondere a queste criticità con un programma organico della durata di 24 mesi, sostenuto attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021–2027 (Obiettivo Specifico 1 “Asilo”, Misura 1.b, Ambito 1.d, Intervento f) “Promozione dell’autonomia sociale ed economica dei rifugiati”, promosso dal Ministero dell’Interno e cofinanziato dall’Unione Europea.
Per realizzarlo sono previste diverse linee di intervento: potenziamento dei servizi di informazione, orientamento e accompagnamento, con un maggiore coordinamento con la rete SAI e l’attivazione di punti di accesso dedicati; sperimentazione di soluzioni abitative tramite contributi per housing e affitto, mediazione e supporto per attivare contratti di locazione; percorsi individuali e di gruppo di educazione finanziaria e accompagnamento all’abitare; attività di community matching per favorire legami tra cittadini torinesi e rifugiati e promuovere esperienze di solidarietà e integrazione; campagne di sensibilizzazione e comunicazione pubblica per contrastare stereotipi e diffidenze; iniziative formative, incontri e attività territoriali volte a diffondere una cultura dell’accoglienza e a coinvolgere enti, cittadini e proprietari di immobili; creazione di una banca dati condivisa per monitorare le opportunità abitative, analisi su andamento del mercato locale per facilitare l’incontro tra domanda e offerta.


